Al giorno d’oggi la disponibilità di vino è enorme. Bianchi, rossi, rosati, dolci, secchi, amabili, internazionali, autoctoni, ecc.
Per scegliere quale vino servire a tavola non è per forza detto che valga la regola vino bianco per il pesce e vino rosso per la carne. Ad esempio un vino bianco altoatesino è particolarmente adatto con un crudo sia di pesce che di carne. Per zuppe di pesce o affini potete provate un buon lambrusco.
La cosa migliore è scegliere il vino in base alla “pesantezza” del piatto servito. Infatti pietanze più pesanti e caloriche hanno bisogno di vini strutturati, mentre piatti più freschi e leggeri si abbinano a vini più delicati. Con i cibi fritti è sempre meglio preferire una bollicina.
Benché gli abbinamenti possibili siano innumerevoli, lo spumante dolce e i vini liquorosi sono sempre i preferiti come accompagnamento per i dessert. Un bicchiere di Moscato d’Asti non delude mai: il suo sapore fruttato sarà sempre gradito.
La cosa importante è che il vino non sia mai meno dolce del cibo, altrimenti verranno percepiti unicamente i lati più duri e spigolosi, legati alla componente acida.
In generale, la regola fondamentale per un abbinamento vincente è che il vino dovrà sempre esaltare il sapore dei cibi e mai coprire le sue caratteristiche e viceversa.
Quanto spendere?
Il prezzo è un fattore rilevante nella scelta di un vino. Per una serata speciale potete osare un po’ di più con un budget superiore alla norma, comprando una bottiglia di valore. Comunque, senza spendere una fortuna, orientarsi su una bottiglia da 15-30 euro consente di scegliere un buon vino di alta qualità. Anzi, quasi tutti i migliori vini, secondo le guide specialistiche, stanno in questa fascia di prezzo. E se ne trovano di molto buoni anche tra i 10 e i 15. In ogni caso è sicuramente da evitare la scelta di un vino che costa meno di 5 euro: tra etichettatura, trasporto, imbottigliamento, iva, spese per la vendemmia… a rimetterci poi è sicuramente la qualità dell’uva.
Seguite gli esperti
Quando andate nelle enoteche o botteghe specializzate nel vino, fatevi consigliare dal personale: molto probabilmente conoscono ciò che vendono. Descrivete cosa vi serve e cosa volete cucinare e vi sapranno consigliare l’abbinamento migliore che fa al caso vostro.
Potete anche cercare in internet delle recensioni di siti o negozi autorevoli, sapere che un certo vino ha avuto successo può essere una garanzia di qualità.
Ad ogni modo, se siete dei principianti nel mondo dei vini chiedete sempre a qualcuno che ne sa più di voi.
A prescindere da tutto, sperimentate sempre nuovi vini così da conoscere gusti e caratteristiche diversi e, se durante una degustazione un vino vi colpisce particolarmente, segnatevi il nome e la cantina, in modo da poterlo riproporre durante una serata o una cena speciale.
L’abbinamento perfetto non è una regola scritta, è più una musica che si compone di note e atmosfere che si armonizzano fra loro, sposando i sapori del vino e del cibo.
